Accademia Nazionale Virgiliana 

Accademia Nazionale Virgiliana celebra periodicamente convegni, concerti, cicli di conferenze di vario indirizzo e di alta specializzazione culturale frequentati da studiosi, docenti, ricercatori e studenti provenienti da sedi universitarie nazionali ed internazionali, oltre che da un vasto pubblico cittadino e non solo.

È tradizione consolidata dell'Accademia offrire queste attività alla fruizione gratuita e libera della cittadinanza. All'interno del progetto le attività di valorizzazione e fruizione delle collezioni saranno promosse, gestite o tenute dagli Accademici stessi, su argomenti pertinenti alle tre Classi in cui si struttura il Corpo Accademico: Classe di Lettere ed Arti, Classe di Scienze Morali, Classe di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, ed offriranno un apporto culturale multidisciplinare.

Ben conosciuta per gli studi letterari, in ispecie su Virgilio, e storici (con particolare attenzione alle epoche medievale e risorgimentale) l'Accademia è erede di una lunga tradizione di studi scientifici, sin da quando ospitava al suo interno una vera e propria facoltà di scienze mediche, della quale conserva tuttora un'ampia raccolta di strumenti chirurgici. L'attenzione per le discipline scientifiche è testimoniata da un ampio archivio di dissertazioni svolte tra fine Settecento e primo Ottocento, nonché dalla ricca biblioteca. Più recentemente sono stati prodotti studi sulla storia della medicina e delle organizzazioni sanitarie, sulle raccolte naturalistiche storiche, sulla tradizione della speculazione matematica che ha avuto modo di esprimersi in passato proprio in ambito accademico e, a partire dal nuovo secolo, sulle forme e l'evoluzione storica del paesaggio agrario nell'area mantovana e padana in genere. Operazione quest'ultima che ha impegnato studiosi delle discipline più diverse in ben cinque convegni nazionali e dovrà essere ripresa nell'immediato futuro con l'intenzione di creare un centro di osservazione permanente sul paesaggio.