Collezione petrografica Liceo Virgilio

La collezione petrografica del Liceo Virgilio si compone di circa 1500 campioni, di varia provenienza e dimensione, acquistati o raccolti in prevalenza nel XIX secolo, con l'intento di offrire agli studenti una panoramica il più possibile completa sui materiali lapidei. Le rocce sono custodite nel "Museo di Scienze Naturali" dell'istituto, nella parte inferiore degli imponenti armadi ottocenteschi in noce, suddivise in base alla classe di appartenenza in magmatiche, sedimentarie e metamorfiche.

Uno dei nuclei meglio identificabili della raccolta è costituito da 147 campioni di rocce acquistati presso la ditta Krantz di Bonn, azienda fondata nel 1833, ancora operante nel campo del supporto allo studio delle scienze geologiche e riconosciuta a livello mondiale.

Da segnalare è anche un piccola collezione di rocce eruttive, dono del Prof A. Barbiani, che raccoglie i prodotti dell'eruzione del Vesuvio dell'Aprile del 1906: la più violenta eruzione del vulcano del ventesimo secolo.

 

LA COLLEZIONE KRkrantz 800ANTZ: UNO SGUARDO ALLA STORIA DELLA DIDATTICA PETROGRAFICA

 

Le ante in noce dell'armadio contrassegnato dalla lettera "D" custodiscono uno dei nuclei meglio identificabili della raccolta petrografica del Liceo Virgilio. Aprendole infatti, allineati su un espositore a scaletta, si possono osservare 147 campioni di rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche acquistati presso la ditta Krantz di Bonn, azienda fondata nel 1833, la più antica ancora operante nel campo del supporto allo studio delle scienze geologiche e riconosciuta a livello mondiale.

Ad oggi, fra gli inventari presenti a scuola, non si è trovato un riferimento alla data d'acquisto della collezione o alla sua consistenza originaria: essa compare soltanto nell'inventario del 1912 descritta sommariamente come "100 pezzi di antica collezione Krantz", senza ulteriori indicazioni.

Fortunatamente la quasi totalità dei campioni conserva ancora le etichette con il numero originario, dato che ha permesso la loro collocazione nel corpo della collezione.

Incollati alle rocce e purtroppo in condizioni di conservazione non ottimali, sono giunti fino a noi anche 98 dei cartellini che accompagnavano i pezzi e che riportano informazioni preziose sulla classificazione, provenienza e datazione dei campioni.

È affascinante scoprire come, dietro alle annotazioni tecniche e in apparenza fredde riportate dai cartellini, si celino storie di uomini e collezionisti, di siti geologici e aree protette, di nuove tecnologie e antiche cattedrali; proprio per non perdere il patrimonio che ci hanno tramandato questi fragili rettangoli di carta, si provvederà ora al loro distacco dalle rocce e restauro.

Lo studio accurato dei cartellini e il loro confronto con altri riportati su siti e riviste specialistiche, ci ha permesso di collocare la data di formazione della collezione del Liceo Virgilio fra il 1850 (anno del trasferimento della ditta da Berlino a Bonn) e il 1866; con buona probabilità siamo dunque di fronte ad una delle collezioni Krantz più antiche giunte fino ai nostri giorni.