Bradipo

Bradipo (Bradipus trydactilus)
Acquistato dal Gabinetto di Storia Naturale del Liceo Virgilio nel 1850, questo singolare mammifero dal folto pelo e dalle lunghe unghie acuminate, originario delle foreste tropicali del Sudamerica, doveva essere pressoché sconosciuto, se non forse ai cultori delle scienze animali, certo ai mantovani dell'epoca e rappresentare, perciò, un pezzo vieppiù 'pregiato' della collezione naturalistica. Non è difficile immaginare lo stupore di quanti si trovassero di fronte un siffatto, particolarissimo animale, esponente dell'ordine degli Xenartri, lo stesso cui appartengono il formichiere e l'ornitorinco. L'esemplare acquisito dal Virgilio ha mantenuto mirabilmente, dopo oltre un secolo e mezzo, le caratteristiche esteriori che contraddistinguono la specie. In libertà il bradipo conduce un'esistenza per lo più solitaria sugli alberi, dove si ciba di frutta e dorme per parecchie ore al giorno; d'altra parte, deve il suo nome – e la sua notorietà – alla peculiare lentezza dei movimenti (dal greco bradýs, 'lento' epóus-podós, 'piede').