Lupo

Lupo (Canis lupus)
Paolo Lanfossi, apprezzato studioso di scienze naturali e instancabile, prezioso annotatore di curiosità naturalistiche, nel 1825 segnalò la cattura di un lupo nei pressi di Pietole, paese sulla sponda destra del fiume Mincio subito a sud di Mantova: N'è stato preso uno il giorno 8 di Giugno di quest'anno nelle vicinanze di Pietole, che per tale fu riconosciuto dal Professore di Storia Naturale di questo Liceo il sig. Bendiscioli. Quantunque io l'abbia veduto, non ho potuto esaminarlo quanto bastasse per potermene assicurare (...) La pelle serve a diversi usi di pelliceria. Da sempre evocatore di una natura selvaggia e – per certi versi – ostile all'uomo, il lupo rappresenta una delle specie più indagate (e conosciute) del mondo animale, oggi peraltro ridottasi notevolmente rispetto al passato, soprattutto per la caccia spietata cui è stata sottoposta. È possibile che l'esemplare segnalato da Lanfossi fosse un esemplare in transito lungo il Mincio, oggi come allora uno dei corridoi naturali per le migrazioni della fauna e all'epoca – certo – più integri. I corsi d'acqua di destra e sinistra Po, infatti, erano vie di passaggio intermedie tra gli areali appenninico e alpino, due secoli or sono ancora relativamente popolati dalla specie. Nonostante mostri i segni del tempo, soprattutto nella pelliccia, il lupo impagliato conservato al Virgilio restituisce all'osservatore l'immagine di un animale fortemente simbolico e fonte di ancestrali paure.